l'unica cosa che riesce a volgere al termine è la settimana.
e se il mal di testa non vuole darmi tregua, almeno mi darà tregua per un paio di giorni questa sorta di stato d'ansia che vivo ormai costantemente al lavoro e che riprenderà imperterrito lunedì.
alla fine però una volta che ci fai l'abitudine, con l'emicrania ci convivi e se stiamo a guardare, diventa anche quasi piacevole.
per prima cosa ti ricorda che hai una testa...
a volte ci si dimentica di avere una testa. è come se il cervello fosse muto e l'emicrania è quella vocina che è stata "pagat" appositamente per dirti: "ehi sono qui. usami!". e allora quando stai per fare qualsiasi stronzata dettata dall'istinto ecco che l'emicrania entra in azione e tira fuori tutte le sue "vere" potenzialità. se nell'istante in cui stia per commettere una sciocchezza non avessi l'emicrania di certo l'ultima cosa che ti balenerebbe nell'anticamera del cervello è che tu una testa ce l'hai. e invece no, la testa è lì che si fa sentire e che ti ricorda che può essere usata, in qualsiasi momento. non è usa e getta e con la testa non vale neanche la formula "soddisfatti o rimborsati". è tua, ti appartiene e che funzioni più o meno bene, vale comunque sempre la pena di usarla.
attenzione però. la vocina però è tutta da interpretare... a volte vorrebbe semplicemente dire "ehi take it easy. lasciami riposare un pò" oppure "quando ti decidi a mandarlo a fangul quello?"
e poi... quando hai l'emicrania sei autorizzata ad estraniarti dal contesto in cui ti trovi e ad addurre un tuo evidente stato di disinteresse e di apatia verso ciò che ti circonda alla tua emicrania. qualsiasi domanda ti facciano: "scusami, ho mal di testa"
l'emicrania può diventare una subdola scusa per ottenere piccoli favori e raggiungere così un gradino più alto della tua scala gerarchica del benessere. puoi evitarti le classiche seghe mentali che solitamente irrompono quando si tratta di chiedere piccoli favori a qualcuno con cui magari non hai molta confidenza "è che non mi sento tanto bene, ho mal di testa... non è che stasera mi passeresti a prendere tu in macchina?" oppure "già che ci sei mi finiresti tu questo lavoro? oggi ho un mal di testa..."
bè poi non sto neanche a tirare fuori la classica scusa del mal di testa per evitare di avere rapporti "indesiderati"...
se infine l'emicrania è accompagnata da un bel ciclo mestruale, bè donne...è fatta. sentitevi libere di dare i numeri quanto volete che sarete sempre giustificate. la settimana dopo tornerete "normali", i vostri uomini vi ameranno anche se vi siete rifiutate di cucinare per loro perchè avevate mal di testa, i vostri amici vi perdoneranno anche se non avete fatto da crocerossine quando erano sbronzi perchè avevate un ben peggiore mal di testa, al lavoro i colleghi comprenderanno anche se avete cristato contro la macchinetta del caffè quando non funzionava svegliandoli durante il loro pisolino post pranzo perchè avevate mal di testa, i vostri amanti non perderanno comunque la voglia di fare l'amore con voi anche se avrete dato loro picche su picche perchè avevate mal di testa.
anzi, guadagnerete pure punti perchè rispetto a qualche giorno prima sarete dolci, premurose, mansuete e domabili. questo lasciamoglielo credere... ;-)
forse tutto quello che ho scritto non ha senso ma dovevo pur trovare il lato positivo di questa ca**o di emicrania!
categoria:pensieri, fun




Un altro mare Se te ne vai
già mi vedo durante una serata elegante in riva alla spiaggia mentre assaporo il mio cocktail quando io e lui saremo una cosa sola. e il vero cocktail sarà quello letale di tacco a spillo, capello raccolto, abbronzatura dorata e lui, lui…quell’abito meraviglioso, delicato e raffinato. quanto di più femminile possa indossare una donna. 
fantastico. ci risiamo!
solito goccino di latte che precede il pasto. ne va matta ed è essenziale per preparare il palato ad accogliere le crocchette.